Costruiamo una super tecnica vocale con i corsi di Belcanto Italiano! A febbraio a Ravenna! ... <3
Lezioni di Belcanto Italiano, nello stile e nella Tecnica della grande tradizione Italiana a Belcanto Italiano Sede Di Ravenna, dal 2 all'8 febbraio 2015. Docenti: Astrea Amaduzzi, Soprano ed esperta di Tecnica Vocale, Mattia Peli, Pianista e Direttore d'orchestra.
Argomenti di studio:
respirazione,
passaggi di registro,
voce di testa e voce di petto,
agilità per tutti i registri vocali,
stile e interpretazione,
studio di ruoli e preparazione per audizioni ed esami in Conservatorio.
Informazioni e prenotazioni: 347.58.53.253 - segreteria.belcantoitaliano@gmail.com
mercoledì 28 gennaio 2015
Una super tecnica vocale a Ravenna!
Etichette:
giro vocale,
tecnica della coloratura,
tecnica della respirazione nel canto lirico,
Tecnica vocale,
Tecnica Vocale del Canto Lirico Italiano,
Voce di petto,
Voce di testa
Ubicazione:
Ravenna RA, Italia
mercoledì 8 ottobre 2014
La morbidezza mandibolare nel canto lirico
I giovani studenti di
canto fanno spesso un errore di cui non si accorgono: usano male la
mandibola.
Quest’errore può
presentarsi nella voce parlata quando la mandibola è più avanzata
rispetto alla mascella (prognatismo mandibolare) o quando l'arcata
dei denti sopravanza di molto la mandibola (prognatismo mascellare).
Nel momento in cui si
studia canto cosa può avvenire? Per comprendere il seguito,
consiglio di provare su se stessi ognuna delle situazioni descritte:
1 - La mandibola viene
portata avanti?
In questo caso la
produzione sonora è simile alla tecnica dell'affondo: la voce sembra
più grossa, ma i muscoli del collo diventano tesi e rigidi,
alterando subito il suono e perfino la respirazione.
Se provate infatti a
respirare in questa situazione, vedrete che il diaframma sembra
essere bloccato e si fa molta più fatica nell'inspirazione. La
laringe non ha possibilità di muoversi (vedremo in seguito il
perché) e dunque nel momento della fonazione siamo costretti a dar
maggiore pressione di fiato per poter far vibrare le corde vocali,
forzando con gravi danni per queste ultime.
2 - La mandibola viene
portata indietro?
La produzione sonora è
quella legata a un sorriso forzato: voce piccola e ingolata, con tubo
contratto e impossibilità della laringe di muoversi proprio perché
andrebbe a "sbattere" contro i muscoli mandibolari. Anche
in questo caso la respirazione è complicata sia dalla tensione
muscolare. Conseguenza? Per compensare la ridotta sonorità, ancora
una volta la spinta!
Soluzione del problema?
TENETE LA MANDIBOLA COMPLETAMENTE LIBERA E MORBIDA!!!! (Gli antichi
maestri parlavano di qualcosa di simile ad uno sbadiglio morbido... )
La mandibola dunque
deve essere morbidamente abbandonata perché contiene il muscolo che
più può far contrasto ai movimenti della laringe, cioè LA LINGUA.
Tornate a controllare i
due movimenti sbagliati sopra descritti: noterete subito che la
lingua, forzando la mandibola, non ha mobilità, soprattutto alla sua
base, dove è connessa con la cavità faringea. La mobilità
mandibolare è dunque strettamente connessa con la mobilità laringea
e ben lo aveva compreso Caruso (cfr. l'articolo "Caruso e il
portamento vocale"
(http://belcantoitaliano.blogspot.it/2014/01/caruso-e-il-portamento-vocale.html
) ).
La flessibilità della
mandibola è IMPORTANTISSIMA anche per compiere correttamente i
passaggi di registro (Il facile mistero del passaggio di registro
vocale nel canto lirico"
(http://belcantoitaliano.blogspot.it/2014/10/il-facile-mistero-del-passaggio-di.html
).
![]() |
| evidenziata in arancione: articolazione mandibolare |
La rigidità
mandibolare crea tensione ai muscoli del collo che poi si trasmettono
alle spalle e tendono a bloccare perfino il diaframma, impedendo così
una respirazione profonda ed artistica.
giovedì 2 ottobre 2014
Il passaggio di registro nel canto lirico
A quanto pare si trattava di uno strumento a fiato che cambiava registro, ma non era la voce umana.
Il mistero si svela facilmente: la terminologia del canto prende in prestito una definizione tipica degli ORGANI A CANNE per descrivere un suono che cambia timbro.
Il mistero si svela facilmente: la terminologia del canto prende in prestito una definizione tipica degli ORGANI A CANNE per descrivere un suono che cambia timbro.
venerdì 5 settembre 2014
Il "giro vocale" nel gergo del Belcanto

Come materia d'insegnamento il canto è assai difficile: un cantante non è come uno strumentista. Il mezzo di contatto tra strumento e strumentista è facilmente individuabile (mani, piedi, bocca, braccia ecc, si pensi al Pianoforte, alla pedaliera dell'Organo, agli strumenti a fiato e all'uso delle labbra, agli Archi...) ma in un cantante lo strumento è DENTRO.
Lo strumento di un Cantante NON SI VEDE.
Lo strumento vocale, esattamente come tutti gli altri però DEVE essere azionato e "messo in movimento".
Il canto lirico non è del tutto "naturale" (si parla infatti di "VOCE IMPOSTATA"), ma deve essere usato con NATURALEZZA.
Tutto questo sembrerebbe un mistero, in realtà lo studio del Canto esige una preparazione tecnica di alto livello per approdare a risultati eccellenti come l'opera ne richiede.
Uno studente di Canto che abbia la fortuna di incontrare un bravo maestro sul suo cammino si troverà all'inizio del percorso di fronte a due enigmi da risolvere:
1) una buona condotta del fiato (respirazione)
2) lavoro sul "GIRO" dei suoni (concetto che si lega immediatamente al cosiddetto suono in maschera).

In uno dei miei precedenti articoli ( Il Belcanto Italiano e il suo linguaggio perduto ) ho cercato di descrivere i precetti più importanti che mi hanno lasciato i miei 3 Maestri (i primi 2 Tenori meravigliosi con una voce usata in modo incredibilmente sapiente). Questi 2 Cantanti mi hanno da subito parlato dell'importanza del respiro e del cosiddetto GIRO della voce.
Il GIRO VOCALE è la diretta conseguenza di un suono libero che con un uso sapiente di equilibrio morbido e dolce tra FIATO, uso del PALATO MOLLE e RISUONATORI riesce a dare un risultato meraviglioso che è, appunto, la cosiddetta "voce impostata" o "in maschera".
Se un Cantante usa bene il proprio strumento avrà la sensazione che le vibrazioni sonore passino scorrendo in alto verso il palato molle e che al livello dell'ugola (o velo pendulo), le vibrazioni compiano una specie di giravolta e vadano a finire più o meno in alto dietro al naso (nelle fosse nasali)
Nell'immagine sotto possiamo vedere quale sia per i Cantanti la zona in cui avviene appunto, la sensazione del cosiddetto "giro vocale".
Il suono "che fa il giro" poi va ad acquistare ulteriore brillantezza nella cosiddetta "camera di risonanza" (cavità nasali evidenziate in rosso nell'immagine sottostante):
... e qui sotto uno schema facile per individuare il palato molle e l'ugola o velo pendulo:
Un cordiale saluto a tutti i nostri lettori e... ci sentiamo al prossimo "gergo"!!!
Etichette:
giro vocale,
Laringe,
maschera,
risuonatori,
Tecnica vocale,
Tecnica Vocale del Canto Lirico Italiano,
ugola,
Velo pendulo
Ubicazione:
Roma, Italia
domenica 17 agosto 2014
Tecnica vocale del Belcanto a Roma-ostia
Masterclass di tecnica vocale belcantistica e interpretazione musicale.
Docenti:
Astrea Amaduzzi, Soprano ed esperta di tecnica vocale,
Mattia Peli, Direttore d'orchestra e Pianista.
Roma - Ostia, Villa Marcella, dal 18 al 24 agosto 2014
Tra le materie di studio: respirazione, postura, tecnica degli attacchi e dell'emissione, filati e mezzevoci, tecnica della coloratura, fraseggio e cenni di arte scenica per tutti i registri vocali.
La masterclass sarà tenuta nella splendida cornice di Villa Marcella a Roma - Ostia, in Viale di Castel Porziano 358, comodamente raggiungibile dal centro della capitale con mezzi pubblici urbani (metro da Piramide verso Lido Centro, bus 06 da Lido Centro).
Informazioni e prenotazioni:
arteconvivio@gmail.com - mobile: 3475853253
www.belcantoitaliano.com
martedì 31 dicembre 2013
La Tecnica Vocale di Caruso
Cari Lettori,
vogliamo augurare a tutti voi un anno splendido all'insegna della grande Musica.
Per tutti coloro che sono alla ricerca di una strada maestra nel difficile percorso della Tecnica Vocale, Belcanto Italiano ® offre il prezioso volume di Salvatore Fucito, Pianista Accompagnatore e Preparatore Vocale di Enrico Caruso dal 1915 al 1921. Il libro fu pubblicato nel 1922, anno successivo alla scomparsa del grande Tenore italiano.
Da segnalare alcuni importantissimi capitoli:
Cap. VI - "Il segreto della grande capacità respiratoria di Caruso"
(Respirazione DIAFRAMMATICO - INTERCOSTALE usata da Caruso)
Cap. VII - "Produzione del suono vocale"
- Attacco del suono
- Formazione del suono
- Registri della voce -
Cap. IX - "Caruso e il fondamento della Tecnica Vocale"
- Una raccolta di esercizi vocali che Caruso utilizzò
(VOCALIZZI che comprendono lo studio del LEGATO CON IL PORTAMENTO, della MESSA DI VOCE e delle AGILITA'
riportati fedelmente da Salvatore Fucito).
Il libro si puo' scaricare cliccando direttamente su questo link:
http://www.belcantoitaliano.com/BELCANTO_LIBRARY_FILES/caruso_and_the_art_of_singing.htm
Lasciamo adesso la chiusura di quest'articolo di presentazione direttamente a Fucito, che visse per tanti anni a stretto contatto con Enrico Caruso:
"Caruso e l'Arte del Canto" - Include esercizi vocali di Caruso ed il suo consiglio pratico agli studenti e insegnanti di Canto
- di Salvatore Fucito - (preparatore e pianista accompagnatore di Caruso dal 1915 al 1921)
"Caruso and the Art of Singing" INCLUDING CARUSO'S VOCAL EXERCICES AND HIS PRATICAL ADVICE TO STUDENTS AND TEACHERS OF SINGING
- BY SALVATORE FUCITO - (Caruso's Coach and Accompanist, 1915-1921)
vogliamo augurare a tutti voi un anno splendido all'insegna della grande Musica.
Per tutti coloro che sono alla ricerca di una strada maestra nel difficile percorso della Tecnica Vocale, Belcanto Italiano ® offre il prezioso volume di Salvatore Fucito, Pianista Accompagnatore e Preparatore Vocale di Enrico Caruso dal 1915 al 1921. Il libro fu pubblicato nel 1922, anno successivo alla scomparsa del grande Tenore italiano.
Da segnalare alcuni importantissimi capitoli:
Cap. VI - "Il segreto della grande capacità respiratoria di Caruso"
(Respirazione DIAFRAMMATICO - INTERCOSTALE usata da Caruso)
Cap. VII - "Produzione del suono vocale"
- Attacco del suono
- Formazione del suono
- Registri della voce -
Cap. IX - "Caruso e il fondamento della Tecnica Vocale"
- Una raccolta di esercizi vocali che Caruso utilizzò
(VOCALIZZI che comprendono lo studio del LEGATO CON IL PORTAMENTO, della MESSA DI VOCE e delle AGILITA'
riportati fedelmente da Salvatore Fucito).
Il libro si puo' scaricare cliccando direttamente su questo link:
http://www.belcantoitaliano.com/BELCANTO_LIBRARY_FILES/caruso_and_the_art_of_singing.htm
Lasciamo adesso la chiusura di quest'articolo di presentazione direttamente a Fucito, che visse per tanti anni a stretto contatto con Enrico Caruso:
"Caruso e l'Arte del Canto" - Include esercizi vocali di Caruso ed il suo consiglio pratico agli studenti e insegnanti di Canto
- di Salvatore Fucito - (preparatore e pianista accompagnatore di Caruso dal 1915 al 1921)
"Ritengo
che sia stato il più grande onore della mia vita quando, nel 1915, il
mio illustre amico Enrico Caruso mi chiamò a New York per essere il suo
preparatore ed accompagnatore pianistico. Gli prestai servizio
precedentemente nelle medesime competenze durante le sue frequenti
visite a Berlino, ove la nostra più intima amicizia iniziò nell’anno
1909. In quei giorni aspettavo sempre con impazienza l'arrivo di Caruso a
Berlino, non solo perché era un’ispirazione e un’educazione musicale
lavorare con il grande maestro del canto, ma anche perché la sua reale
presenza diffondeva solarità e allegria. Invero, mi è difficile dire chi
io amai di più, Caruso l'artista o Caruso la persona — entrambi furono
così tanto grandi.
Durante gli anni che trascorsi con Caruso egli di frequente mi parlava della sua vita, delle sue lotte, dei suoi trionfi, così come della sua arte. Egli parlava sempre con molta modestia del suo fenomenale risultato, ma amava la sua arte e spesso discuteva i problemi che lo affliggevano.
Poiché egli fu molto più di una voce magica: fu coscientemente un artista, un artista le cui straordinarie capacità vocali e drammatiche furono in grande misura i frutti di una totale comprensione della sua arte. Ogni qualvolta si augurava di produrre un effetto, riusciva ad escogitare un mezzo per realizzarlo. Egli inventò esercizi — che sono inclusi nel libro — che rivelano un sorprendente discernimento in ciò che è necessario per rendere la voce del cantante agile e flessibile. E le vocali di cui si serviva per amalgamare e colorire i suoni dimostrano che persino la sua padronanza del suono fu condizionata dalla sua convergente intelligenza.
Due considerazioni mi hanno spinto a scrivere questo libro sull'arte di Enrico Caruso: in primo luogo, il desiderio di pagare il mio tributo alla memoria di un amico e grande artista; e, in secondo luogo, la speranza di poter trasmettere a tutti coloro che sono interessati all'arte del canto i metodi di respirazione e di produzione dei suoni impiegati da Caruso, i suoi esercizi vocali e le sue vedute sulla tecnica vocale, i suoi ideali di canto, così come i suoi consigli pratici rivolti ai cantanti. Mi sono soffermato sulla sua vita solo in quanto era connessa da vicino alla sua arte, e ho provato ad annotare qualcuno dei ricordi che tanto amava raccontare. Ogni volta che ho citato Caruso, mi sono sforzato di richiamare alla mente quanto più strettamente possibile le parole esatte che egli usò. S. F."
- Salvatore Fucito Pianista Accompagnatore e Preparatore Vocale del grande Enrico Caruso
Durante gli anni che trascorsi con Caruso egli di frequente mi parlava della sua vita, delle sue lotte, dei suoi trionfi, così come della sua arte. Egli parlava sempre con molta modestia del suo fenomenale risultato, ma amava la sua arte e spesso discuteva i problemi che lo affliggevano.
Poiché egli fu molto più di una voce magica: fu coscientemente un artista, un artista le cui straordinarie capacità vocali e drammatiche furono in grande misura i frutti di una totale comprensione della sua arte. Ogni qualvolta si augurava di produrre un effetto, riusciva ad escogitare un mezzo per realizzarlo. Egli inventò esercizi — che sono inclusi nel libro — che rivelano un sorprendente discernimento in ciò che è necessario per rendere la voce del cantante agile e flessibile. E le vocali di cui si serviva per amalgamare e colorire i suoni dimostrano che persino la sua padronanza del suono fu condizionata dalla sua convergente intelligenza.
Due considerazioni mi hanno spinto a scrivere questo libro sull'arte di Enrico Caruso: in primo luogo, il desiderio di pagare il mio tributo alla memoria di un amico e grande artista; e, in secondo luogo, la speranza di poter trasmettere a tutti coloro che sono interessati all'arte del canto i metodi di respirazione e di produzione dei suoni impiegati da Caruso, i suoi esercizi vocali e le sue vedute sulla tecnica vocale, i suoi ideali di canto, così come i suoi consigli pratici rivolti ai cantanti. Mi sono soffermato sulla sua vita solo in quanto era connessa da vicino alla sua arte, e ho provato ad annotare qualcuno dei ricordi che tanto amava raccontare. Ogni volta che ho citato Caruso, mi sono sforzato di richiamare alla mente quanto più strettamente possibile le parole esatte che egli usò. S. F."
- Salvatore Fucito Pianista Accompagnatore e Preparatore Vocale del grande Enrico Caruso
"Caruso and the Art of Singing" INCLUDING CARUSO'S VOCAL EXERCICES AND HIS PRATICAL ADVICE TO STUDENTS AND TEACHERS OF SINGING
- BY SALVATORE FUCITO - (Caruso's Coach and Accompanist, 1915-1921)
"I
feel that it was the greatest honor of my life when, in 1915, my
distinguished friend Enrico Caruso called me to New York to be his coach
and accompanist. I had previously served him in the same capacities
during his frequent visits to Berlin, where our closer friendship began
in the year of 1909. In those days I always eagerly awaited Caruso's
arrival in Berlin, not only because it was an inspiration and a musical
education to work with the great master of song, but also because his
very presence diffused sunshine and happiness. In fact, it is difficult
for me to say whom I loved more, Caruso the artist or Caruso the man —
both were so great.
During the years that I spent with Caruso he often talked to me about his life, his struggles, and his triumphs, as well as about his art. He always spoke very modestly of his phenomenal achievement, but he loved his art and often discussed its vexing problems.
For he was much more than a magical voice: he was consciously an artist, an artist whose extraordinary vocal and dramatic powers were in great measure the fruits of a thorough comprehension of his art. Whenever he wished to produce an effect, he could contrive a means to accomplish it. He devised exercises — which are included in the book — that reveal a remarkable insight into what is required to make the singing voice agile and flexible. And the vowels he employed to blend and color his tones demonstrate that even his tone mastery was conditioned by his directing intelligence.
Two considerations have prompted me to write this book on Enrico Caruso's art: first, the desire to pay my tribute to the memory of a friend and a great artist; and, second, the hope that I could pass on to all who are concerned with the art of singing Caruso's methods in breathing and producing tones, his vocal exercises and his views on vocal technique, his ideals of singing as well as his practical advice to singers. I have dwelt on his life only in so far as it was closely related to his art, and I have essayed to set down some of the recollections he was so fond of telling. Whenever I have quoted Caruso, I have endeavored to recall as nearly as possible the exact words he used. S. F."
- Salvatore Fucito, Caruso's Coach and Accompanist
During the years that I spent with Caruso he often talked to me about his life, his struggles, and his triumphs, as well as about his art. He always spoke very modestly of his phenomenal achievement, but he loved his art and often discussed its vexing problems.
For he was much more than a magical voice: he was consciously an artist, an artist whose extraordinary vocal and dramatic powers were in great measure the fruits of a thorough comprehension of his art. Whenever he wished to produce an effect, he could contrive a means to accomplish it. He devised exercises — which are included in the book — that reveal a remarkable insight into what is required to make the singing voice agile and flexible. And the vowels he employed to blend and color his tones demonstrate that even his tone mastery was conditioned by his directing intelligence.
Two considerations have prompted me to write this book on Enrico Caruso's art: first, the desire to pay my tribute to the memory of a friend and a great artist; and, second, the hope that I could pass on to all who are concerned with the art of singing Caruso's methods in breathing and producing tones, his vocal exercises and his views on vocal technique, his ideals of singing as well as his practical advice to singers. I have dwelt on his life only in so far as it was closely related to his art, and I have essayed to set down some of the recollections he was so fond of telling. Whenever I have quoted Caruso, I have endeavored to recall as nearly as possible the exact words he used. S. F."
- Salvatore Fucito, Caruso's Coach and Accompanist
sabato 16 novembre 2013
Il Belcanto Italiano a Lecce
Seminario "Belcanto Italiano"
in collaborazione con il Coro Lirico di Lecce, dall'1 al 7 dicembre 2013 presso
l'ex-Conservatorio S. Anna (accesso via S. Maria del paradiso).
Docenti:
Astrea Amaduzzi, Soprano ed esperta di Tecnica Vocale,
Direttore Artistico del Concorso Mondiale "Belcanto
Italiano"
Mattia Peli, Direttore d'orchestra e Pianista.
Il
seminario è aperto a tutti i Cantanti o aspiranti Cantanti
di qualsiasi età e nazionalità.
di qualsiasi età e nazionalità.
Saranno approfonditi aspetti riguardanti la Tecnica Vocale e l'interpretazione,
Tecnica della Coloratura, Rieducazione e correzione della Tecnica Vocale di
base, cenni di Tecnica posturale e Arte Scenica. Orari del Corso: dalle ore
10,00 alle ore 13,30 e dalle ore 16,00 alle ore 18,30. Gli orari possono essere soggetti a lievi modifiche a seconda
dell’affluenza degli iscritti.
Le iscrizioni sono aperte fino a
esaurimento posti.
Quote di partecipazione:
- Iscritti ordinari:
Euro 50 per ciascuna giornata di
studio
- Principianti:
(quota riservata a chi è completamente digiuno di Tecnica Vocale)
(quota riservata a chi è completamente digiuno di Tecnica Vocale)
Euro 30 per ciascuna giornata di
studio
- Coristi Stabili del Coro Lirico di Lecce:
Euro 25 per ciascuna giornata di
studio
- Vengono riservate 2 borse di studio a insindacabile giudizio dei
Docenti per 2 Coristi del Coro Lirico di Lecce (Stabili o Aggiunti).
________________________________________________________
Ulteriori informazioni e prenotazioni:
belcantoitalianomasterclasses@gmail.com
mobile
Direzione Artistica M° Astrea Amaduzzi: 347 5853253
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